THE CAGE

Progetto personale di fotografia.

Un corpo succube dei propri pregiudizi, nella ricerca senza ritorno di un corpo perfetto.

A volte percepisco il sentimento di vivere in un ripugnante corpo che non mi appartiene. Mi guardo allo specchio, non mi riconosco. Nei momenti di debolezza mi sento soffocare dal peso dei pregiudizi che mi affliggo da sola, portandomi in un doloroso immaginario di un corpo perfetto. La vera via della salvezza è l’accettazione di se stessi.

Autoritratto.